A briglia sciolta

Una richiesta timida all’inizio
un bussare delicato,

esplorando la superficie.

Desiderio celato di tornare,
ancora una volta – così lungo
il tempo – le attese
ed i contrastati riflessi.
Troppe fughe da sè stessi,
dai bivi e dalle cadute.

Le nocche si fanno sentire ora,
dolci ma più invadenti –
vogliono essere ascoltate.

Il tempo di guardarsi allo specchio,
di fasciare i polsi e tornare – vivi
e forti. A briglia sciolta –
riaprire i flussi dei pensieri
ed i canali del cuore.

 

 

Il battere alla porta è cessato.

Dammi un modo semplice

Un modo semplice
per arrivare al Sole
ora che anche il cielo
cambia il suo colore –
io immobile e nascosta
dietro fiamma mal riposta
ad imitare il suo tremare
per non doverti ascoltare.

Mille volte poi altre cento
l’ennesimo censimento,
una nuova conta dei pensieri
la somma perfetta dei sentimenti
messi in fila – poi additati,
come fossero scelte oculate
/programmate e rese ottimali.
Ottimali …

Come un sentiero immacolato,
nessun sasso ad intralciare-

tosata l’erba e piallata la terra
per accogliere i passi

distratti – disinteressati

dell’ennesimo passante.