L’infinito viaggio ( in Musica e ritorno )

Io non conosco,
raccontami la vita
la musica che ascolti
che brivido ti dà?
Io ignoro questo suono
è nuovo, io vorrei
sentire cos’è per te
quanto batte forte il cuore
e la tua mente è dolce?

Sembra un viaggio da rifare
tra chilometri e lenzuola
ti sento cantare
sempre la stessa canzone,
sembra un mantra
che si espande
su questa pelle arida
come cuori incendiari
nei suicidi di benzene
quando amavi il gas
perchè costava meno.

Spiegami
questa tua nuova droga
costosa ma infinita
come gli sguardi eterni
di tua madre,
raccolta ma forte
come gli abbracci intensi
di tuo padre.

Dammi le tue cuffie,
ora mi drogo io.

Poesia, Poesie e musica / , , , , ,

About Elisa Clementi

Ho iniziato a scrivere nel 2002, un gioco con gli acrostici durante le ore di lezione per i miei compagni, molto di più per me. Le lettere prendevano forme e suoni sempre diversi, era un crimine non scoprire cosa c’era dietro quelle sfumature. Così scoprii un mondo di parole, i suoni si miscelavano da soli ai colori ed alle forme creando poesie di cui non mi spiegavo mai la nascita, erano figlie senza un perché padre. Questo fu l’inizio della mia esigenza di esprimermi diversamente quando non trovavo parole per descrivere una situazione o un pensiero, quando non trovo parole arriva Lei e inizio a scrivere come se fossi in una trance in cui il tempo si ferma.

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