Take me, where nights meet no ends

Take me here
here where I stand
where nights meet no ends.

Let me fly away
with wings to stars
where limits are not fair.

I’ll meet my skin
feeling it deep
trough my troath,
eating myself
my soul
my tought.

Let me learn
everything
how to kill
and to reborn,
how to draw
and to take all.

Take me here
here where I stand
where nights meet no ends.

Come with me
will you dare?
Could you?

 

Foto: Cerebrum dyslexic P h o t o g r a p h y

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About Elisa Clementi

Ho iniziato a scrivere nel 2002, un gioco con gli acrostici durante le ore di lezione per i miei compagni, molto di più per me. Le lettere prendevano forme e suoni sempre diversi, era un crimine non scoprire cosa c’era dietro quelle sfumature. Così scoprii un mondo di parole, i suoni si miscelavano da soli ai colori ed alle forme creando poesie di cui non mi spiegavo mai la nascita, erano figlie senza un perché padre. Questo fu l’inizio della mia esigenza di esprimermi diversamente quando non trovavo parole per descrivere una situazione o un pensiero, quando non trovo parole arriva Lei e inizio a scrivere come se fossi in una trance in cui il tempo si ferma.

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