Stagliato su ramo nascosto

Stagliato su ramo nascosto
il viso oscurato dal manto
più nulla mostra alla luna
or sola, nel volo notturno
accompagnata dal vento.

Dimena lento il battere l’ali
lasciando al tempo potere
e frammenti, di piume
o ricordi di altre correnti
più nulla rimane- stelle cadenti.

Il tic della cera sul marmo
nel sfumare della notte.

Lenti i gesti per non turbare
né astri ne sogni.

Poesia, Poesie e Natura , , , , , , , , ,

About Elisa Clementi

Ho iniziato a scrivere nel 2002, un gioco con gli acrostici durante le ore di lezione per i miei compagni, molto di più per me. Le lettere prendevano forme e suoni sempre diversi, era un crimine non scoprire cosa c’era dietro quelle sfumature. Così scoprii un mondo di parole, i suoni si miscelavano da soli ai colori ed alle forme creando poesie di cui non mi spiegavo mai la nascita, erano figlie senza un perché padre. Questo fu l’inizio della mia esigenza di esprimermi diversamente quando non trovavo parole per descrivere una situazione o un pensiero, quando non trovo parole arriva Lei e inizio a scrivere come se fossi in una trance in cui il tempo si ferma.

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