Sentire e volere contro bordi e confini

Mordo con rabbia i bordi del sentire
graffio con ansia i confini del volere
sbattendo la testa
strappando i capelli,
rossi ora per segnare il sentiero.

Fiamma che brucia
fuoco che segna
il marchio notturno
ritorna alla luce,
nel segno dei denti
protetto dai graffi
si espone agli sguardi
incurante di cure.

 

Mordo con rabbia i bordi del sentire
graffio con ansia i confini del volere
sbattendo la testa
strappando i capelli,
rossi ora per segnare il sentiero.

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About Elisa Clementi

Ho iniziato a scrivere nel 2002, un gioco con gli acrostici durante le ore di lezione per i miei compagni, molto di più per me. Le lettere prendevano forme e suoni sempre diversi, era un crimine non scoprire cosa c’era dietro quelle sfumature. Così scoprii un mondo di parole, i suoni si miscelavano da soli ai colori ed alle forme creando poesie di cui non mi spiegavo mai la nascita, erano figlie senza un perché padre. Questo fu l’inizio della mia esigenza di esprimermi diversamente quando non trovavo parole per descrivere una situazione o un pensiero, quando non trovo parole arriva Lei e inizio a scrivere come se fossi in una trance in cui il tempo si ferma.

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