Scrivo per me

Profumo di incenso di viola misto a nicotina;

fumo che si alza denso e leggero.
La musica che avvolge i sensi,
e li intorpidisce per quel poco
che basta.
Il blu e le rose,
tra spire di fumo
avvolte e legate.
Le mie inutili prose,
cancellate e riscritte
milioni di volte.
I fogli sparsi e arsi
e le mie idee stravolte;
come d’altronde ogni mio scritto.
Controverso modo di pensare,
scrivere e seguire solo l’ istinto.
Quale orrore per un letterato;
ma io scrivo per me.
Sono egoista,
scrivo per me.

“Restiamo Umani”, when I would try to scream.

How can I try to be an human

when I would try to scream;
How could I be human
now that world is fading away.

Beating down my head,
I lay my thoughts to the land.
It’s a cold Land ours now,
you feel ice on naked feet.

“Restiamo umani”

Con il mondo che si spacca,
la vertigine del vuoto
la paura ci sovrasta.
Ascolto i suoni,
nel suolo si propagano;
la Terra trema, indignata.
Tacito il verso del Gallo,
zittito dal contadino.

Il fondo è raschiato e perso
civiltà in caduta libera;
scalinata di coraggio
e dedizione vera. Aspettiamo
o agiamo?

Sono sincera io di Vittorio Arrigoni avevo sentito parlare, letto qualcosa nel suo blog, ma non ero informatissima, presa come tutti dalla mia vita e dai miei problemi. Ho fatto un giro tra i video di Youtube per vedere anche cosa scrivono altre persone a riguardo di quello che è successo. Tanti dicono che “se l’è cercata”, “ha raccolto ciò che ha seminato”, “ha avuto quello che si meritava”; sono rimasta allibita di pensieri tanto crudi verso una persona che, senza ricevere compensi o riconoscimenti, ha messo la sua vita al servizio del sogno della pace di un popolo. Ha deciso qualcosa che pochi di noi avrebbero avuto il coraggio, la follia e la determinazione per fare lo stesso; nonostante ciò tutti sputano sentenze.

Nei suoi video risuona spesso il suo appello: “Restiamo umani”, dette da una persona in quel luogo e con determinate situazioni fa pensare. Il più delle volte ci sentiamo il mondo crollare addosso, diventiamo inumani per un amore finito, per una macchina distrutta, per cose che alla fine non ci tolgono nè la vita nè i sogni dall’anima. Crearsi uan fortezza interiore, per temprare l’animo, che il più delle volte è debole, incapace di sostenere le minime emozioni, delusioni e sconfitte. Una persona sola non può cambiare il mondo, non succederà mai; eppure ci sono i folli utopici che ci provano, che credono di poter cambiare qualcosa. E allora dato che il mondo è negativamente folle, preferisco credere follemente che le cose possono cambiare; in meglio. Ho fiducia che, goccia dopo goccia, o il mondo esplode o migliora; quando migliorerà allora vorrò davvero avere un figlio.

Dobbiamo lottare per:
“Restare Umani”

Vi lascio con questa canzone, cercate il testo; merita davvero.
I leave you with this song, search for the text ‘cause is related to my post.
We are all Dreamers.

Matthew Ryan – The Wilderness