La lascivia del fuoco

Non un vezzo
né  forma –
sì voce e profumo;

accompagnano in
danza – sguardi
ed intenzione.

La libido s’attrae,
fuoco ardente –

fiacco e lascivo
al primo vento.

Onde sul confine –
assillano i pensieri.
Una –  una e cento
affondano la nave.

La voce si ripete,
il profumo si fa tormento.

Photo Credits to:
Stefano Bonazzi

Poesia, Poesie sentimentali / , , , , , , , ,

About Elisa Clementi

Ho iniziato a scrivere nel 2002, un gioco con gli acrostici durante le ore di lezione per i miei compagni, molto di più per me. Le lettere prendevano forme e suoni sempre diversi, era un crimine non scoprire cosa c’era dietro quelle sfumature. Così scoprii un mondo di parole, i suoni si miscelavano da soli ai colori ed alle forme creando poesie di cui non mi spiegavo mai la nascita, erano figlie senza un perché padre. Questo fu l’inizio della mia esigenza di esprimermi diversamente quando non trovavo parole per descrivere una situazione o un pensiero, quando non trovo parole arriva Lei e inizio a scrivere come se fossi in una trance in cui il tempo si ferma.

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